Lo speck, un prodotto tipico altoatesino nato intorno al XIII secolo d.C dall'esigenza delle popolazioni locali di conservare la carne. La materia prima di partenza, la coscia di suino, è la stessa del prosciutto, da cui si distingue per il particolare processo di lavorazione; ed è proprio il raffinato processo produttivo a conferire allo speck caratteristiche organolettiche particolari e molto ricercate. La sua unicità consiste nel rispettare pedissequamente la regola di produzione “poco sale, poco fumo e molta aria“. Da questi tre “ingredienti” nasce un prodotto leggermente affumicato, stagionato all’aria secondo l’antica tradizione da un gusto equilibrato di sapidità e dolcezza.
Procedura di lavorazione:
dopo un periodo di 20-30 giorni, la coscia di suino viene fatta asciugare in atmosfera controllata, quindi affumicata e stagionata ad una temperatura non superiore ai 20°C; è molto importante, infatti, che la temperatura del fumo liberatosi non superi tale valore e che il prodotto venga regolarmente esposto all'aria e poi nuovamente al fumo. Solo in questo modo, infatti, si può ottenere uno speck dal gusto equilibrato e inconfondibile, che si avvantaggia anche del legno poco resinoso scelto per la delicata affumicatura. Questa fase dura una ventina di giorni ed è seguita da un periodo di stagionatura di circa 22 settimane, condotto in locali sufficientemente areati, con temperature comprese tra 10 e 15° C ed un'umidità che oscilla tra il 60 ed il 90%. Durante questo periodo sulla superficie dello speck si forma un sottile strato di muffa, molto importante per mantenere l'umidità, la dolcezza e la morbidezza delle sue carni, in perfetto equilibrio con il tipico retrogusto affumicato.
Peso ca. 5,0 Kg.
Stagionatura: garantita oltre i 6 mesi.