Cod. ESPA039 (110 gr.) Cod. ESPA040 (260 gr.)
Cannolicchi: nomi dialettali il Manego de coultelo, (Liguria), Cape longhe de Rumegada (Veneto), Cannonicchio (Toscana), Manico di coltello (Abruzzo e Lazio), Cannello, Cappalonga (Marche), Cannulicchio ferraro (Campania), Cannulicchi, Cannelicchie (Puglie), e Cannulicchiu ( Sicilia).
Il cannolicchioè un mollusco bivalve che vive in posizione verticale infossato nella sabbia; ne esistono di tre specie che hanno in comune la forma della conchiglia una sorta di tubo allungato, lunga fino a 15-17 cm, con i margini paralleli, dritti e taglienti.
I Solenidi hanno conchiglia liscia, poco solida, equivalve, tubiforme e tronca alle due estremità : dall'estremità anteriore sporge il grosso piede, da quella posteriore i sifoni riuniti; questi animali scavano gallerie nella sabbia fino ad un metro di profondità , ed in esse possono ritirarsi in caso di pericolo con l'aiuto del piede molto estensibile.
La colorazione della conchigliaè giallastro brillante con striature violacee; la taglia più frequenteè di 12-15 cm, ma puà raggiungere i 17 cm di lunghezza.
Il cannolicchio si nutre filtrando attraverso un sifone inalante piccole particelle alimentari dell'acqua, che poi refluisce attraverso il secondo sifone (esalante) insieme ai residui della digestione.
Il Cannolicchio al naturale è cotto e privato della conchiglia, pronto all'uso come prelibato antipasto servito con un filo d'olio d'oliva accompagnato da un vino bollicine. Puà essere servito anche saltato in padella per condire pasta e riso.
La conservazione del prodotto deve avvenire in luogo fresco e, una volta aperto il contenitore deve essere posto in frigo.